martedì 15 aprile 2014

Una lunga storia di nastri... #abbiamoilbiancointesta! La Cena in Bianco a sorpresa nel 2012 mi ha fatto conoscere con voi Remmert dal 1874...

Il nastro è un mondo di mille storie e idee, il nastro è creatività e colore, è tradizione, è fare italiano, è eleganza e sobrietà, è ornamento, è tendenza... I nastri sono quei dettagli che rendono magici e speciali i cappelli di gentildonne e gentiluomini dalla notte dei tempi e di tutte le età... cosa saremme un cappello panama senza un nastro, le testoline dolci delle bambine che sin dalla prima infanzia adorano "farsi belle" con nastri e cerchietti sui i capelli ... Stilisti, designer, sartorie, aziende da sempre e in ogni epoca utilizzano nastri, sbiechi, di cotone, di seta, di lana per abbellire, rifinire, rinforzare un abito, un cappello, una borsa, una tenda, una giacca, una camicia da notte....


Remmert spa è LA storia dei nastri e delle etichette ricamate e tessute da sempre, una storia di tradizione, lavoro, passione, professionalità e amore, vicinissima a Torino in quel di San Maurizio Canavese dove in un antico stabilimento, girano per ore ed ore viaggiando su macchinari enormi che paiono fantastiche astronavi... fili e nastri, come a costruire in aria trame di storie e di viaggi fantastici... Passano e ripassano milioni di nastri e di etichette come una sorta di piccoli vagoncini di treni infiniti... Etichette tessute e ricamate che poi ritroviamo nei nostri abiti e che ci raccontano con piccoli dettagli il nome, il marchio e la storia di chi ha prodotto quel capo, quell'accessorio, quella borsa...

 Remmert è oggi un gruppo internazionale conosciuto in tutto il mondo e la Cena in Bianco 2012 è stata l'occasione a sorpresa per scoprirla... Un giorno ricevetti un messaggio di una cara amica, Corinna, la quale mi disse che una sua amica Antonella Martinetto voleva dare la sua adesione a partecipare  alla prima cena di cui aveva sentito parlare da lei e da amici in Piazzetta Reale . Le diedi la mail e lei mi scrisse per dirmi che avrebbe partecipato con una tavolata e aggiunse che trovava meravigliosa questa idea di avviare questa iniziativa in Italia partendo da Torino e che trovava speciale che tutti insieme vivessimo serenamente insieme una cena all'aperto dove ognuno faceva tutto ed era protagonista attivo di questa storia e di questa scenografia bianca che rendeva magico un posto a sorpresa della nostra città.

Pochi giorni dopo mi scrisse nuovamente facendomi una delle prime meravigliose sorprese e uno dei regali più dolci di questo progetto della Cena in Bianco Unconventional Dinner. Antonella Martinetto, mia omonima peraltro!, mi disse che voleva farci un regalo a tutti, che lei era l'Amministratore Delegato di un'azienda che produceva nastri, la Remmert spa di San Maurizio, e che lei e i suoi collaboratori avrebbero voluto fare qualcosa di tangibile per dimostrare un grazie a tutti i partecipanti e a me per questa bella storia portata in città, regalandoci tantissimi metri e metri di nastro bianco... Mi chiese di pensare cosa avrei voluto farne e scriverci: è nato cosi' un meraviglioso regalo per ognuno dei partecipanti alla prima edizione, il nastrino della Cena in Bianco. Dopo Antonella ci ha sempre seguiti e non le ho mai detto abbastanza grazie per l'omaggio di raso che fece a tutti i 2460 partecipanti 2012 di cui tanti serbano il ricordo e molti l'hanno ancora al polso! 

GRAZIE ANCORA ANTONELLA MARTINETTO!!! 
TI ASPETTIAMO A TAVOLA IN UN LUOGO SEGRETO ANCHE QUEST'ANNO!!!
non dimenticate di bordare i vostri cappelli, le vostre tavole di nastri e nastrini e di mettere un nastro tra i capelli o un fiore!!
Per gli ospiti di Cena in Bianco prezzi specialissimi 
(portate con voi la copia della mail di adesione)
allo Spaccio Remmert di San Maurizio 
aperto tutti i giorni al pubblico in ore negozio
telefonate prima 
(indirizzi e contatti sul sito)

Un nastro rende un tovagliolo, una tavola, un segnaposto 
davvero molto speciale!!




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